Preparare la piscina per la stagione estiva

Come aprire e chiudere una piscina

Piscina coperta

Apertura

Col finire della bella stagione è necessario chiudere la piscina, solitamente, per i 6/7 mesi successivi. Ciò significa che l’acqua rimasta all’interno delle tubazioni e del filtro dovrà ristagnare.

Con l’inizio della stagione successiva bisognerebbe espellere quell’acqua per evitare che si mescoli con quella presente nella piscina. Prima di fare quest’operazione, però, sarebbe necessario controllare se la pompa di circolazione funziona. Durante l’inverno c’è sempre umidità e la pompa, stando ferma, ne potrebbe risentire a livello di cuscinetti che arrugginiscono. Ce ne accorgiamo dal rumore diverso che fa la pompa. In tal caso la pompa deve essere smontata e i cuscinetti sostituiti.

Consiglio: alla chiusura della piscina converrebbe smontare la pompa e conservarla in luogo asciutto.

Controllata la pompa bisogna controllare la sabbia all’interno del filtro ed eventualmente utilizzare un prodotto disincrostante e sanificante della sabbia quarzifera.

Dopo il controllo di cui sopra bisogna fare un controlavaggio e risciacquo abbondante al filtro (anche 2 o 3 volte di seguito). Quindi controllare il PH e il cloro. Se il PH va bene si lascia l’acqua per com’è, se no si interviene correggendolo o con il ph minus (per diminuirlo) o con ph plus (per aumentarlo).

Una volta che hai controllato ed eventualmente stabilizzato il PH bisogna dare all’acqua una dose d’urto di cloro granulare, quindi tenere in funzione almeno per 12 ore continue la pompa.

Successivamente regolare le ore di filtrazione (di solito da 8 a 12 ore) tramite il timer del quadro elettrico. Questa operazione può variare a seconda se l’impianto è dimensionato correttamente o meno.

Ultimo step, se la piscina è sporca pulirla e dopo 24 ore ti puoi fare il bagno.

Per riassumere:

  1. Controllare la pompa
  2. Controllare la sabbia all’interno della pompa
  3. Espellere l’acqua ristagnante con il controlavaggio
  4. Effettuare un risciacquo abbondante (2 o 3 volte di seguito)
  5. Controllare il PH
  6. Immettere una dose d’urto di cloro granulare
  7. Tenere in funzione la pompa per almeno 12 ore
  8. Regolare le ore di filtrazione tramite il quadro elettrico
  9. Pulire la piscina

Chiusura

Alla chiusura bisogna ripetere quasi la stessa procedura, aggiungendo in più un prodotto chiamato svernante.
Per riassumere:

  1. regoli il PH a 7.2
  2. fai una dose d’urto di cloro
  3. metti lo svernante.

Dopo di ciò si copre la piscina, si lascia l’impianto acceso per 24 ore, infine spegni tutto e chiudi tutte le valvole presenti nel locale tecnico. Essendo coperta, la piscina viene protetta dai raggi solari e l’acqua è come se andasse in letargo. Appena la scoprirai, l’anno successivo, la ritroverai bella pulita.

Cosa succede se il trattamento di chiusura non viene effettuato?

Se il trattamento non viene effettua l’acqua diverrà verde. Un’acqua verde, tipo stagno, si potrebbe riprendere ma ci vuole tempo, energia elettrica e prodotti chimici. Io non lo farei mai il bagno in una piscina con acqua verde che poi è stata ripresa. Mi accontenterei di smaltire l’acqua, pulire la piscina, disinfettare tutto e rimettere l’acqua nuova.

Acqua verde intorbidita verde

Acqua verde intorbidita verde. Credito di Aqua Mechanical – we haven’t modified the picture.

Questo perché quando l’acqua diventa verde se ne va in putrefazione e sul fondo troviamo alghe o microorganismi. In una condizione del genere la migliore strategia non è riprendere l’acqua.
Ci sono tante persone che riprendono l’acqua verde perché vogliono evitare di pagare 500 – 600 € di acqua nuova. In questo caso si accontentano di tenere l’impianto acceso per due tre giorni utilizzando tanti prodotti ma il risultato finale non è ottimale.

Qual’è il periodo migliore per aprire una piscina?

In realtà non esiste un periodo migliore perché è il proprietario che detta legge. Ciò che è doveroso sottolineare è che a periodi diversi corrispondono diverse temperature e di questo  bisogna tenere conto.

Più alta è la temperatura esterna maggiori devono essere le ore di filtrazione, viceversa, più bassa è la temperatura più possiamo essere aderenti ai tempi di ricircolo dettati dalla capacità della pompa e del filtro.

Piuttosto che conservare l’acqua della piscina per tutto l’inverno non sarebbe meglio eliminarla ed al cominciare della nuova stagione riempirla con dell’acqua fresca?

Non si deve mai svuotare una piscina per un periodo lungo in quanto l’acqua la tiene in pressione e gli smottamenti strutturali del terreno non possono rovinare le parti più fragili come le pareti.

Palla